In questo periodo di forte stress è probabile riscontrare stanchezza nei bambini con sintomatologie quali mal di testa, sonnolenza, viso pallido o inappetenza: cosa fare? È il caso di consultare il pediatra? Quali sono i rimedi?

In questo post cercheremo di rispondere a queste ed altre domande, non resta che continuare a leggere!

Stanchezza nei bambini: problemi del sonno fra le cause probabili:

Un problema di sonno potrebbe essere tra le cause più probabili legate alla stanchezza nei bambini.

Basti pensare che il sonno rappresenta circa un terzo della nostra vita e che il 25% dei bambini che vivono nei paesi occidentali presenta disturbi di sonno spesso dovuti ad un’alimentazione scorretta, vita sedentaria e all’utilizzo eccessivo di videogame e di dispositivi digitali quali smartphone e pc.

Tra le funzioni più importanti espletate da una buona qualità di sonno troviamo:

  • lo sviluppo cognitivo e dell’apprendimento
  • il riposo dell’organismo da quanto ha assimilato durante la giornata
  • la rigenerazione cellulare

Il sonno è un bene prezioso indispensabile per il corretto accrescimento psico-fisico di ogni bambino: se hai riscontrato sonnolenza nei bambini nelle ore diurne potrebbe trattarsi di una problematica legata alle ore notturne che potresti risolvere con l’aiuto di Ansioten Junior un integratore alimentare a base di estratti vegetali quali passiflora, camomilla e melatonina per favorire il rilassamento ed il benessere mentale e regolare il ciclo sonno-veglia.

Mal di testa nei bambini quando preoccuparsi?

Se oltre alla stanchezza il bambino percepisce una sensazione continua di mal di testa, è importante non allarmarsi.

La cefalea, o mal di testa, interessa circa il 25-30 % dei bambini in età scolare come evento occasionale (un episodio in 12 mesi) e il 6-8% come episodio ricorrente (un episodio a settimana).

Molto spesso si tratta di cefalee primarie ovvero quelle che non sono causate da altre malattie ma dipendono essenzialmente da fattori genetici e stile di vita.

Esistono vari tipi di mal di testa ed ognuno necessita di un approccio diagnostico-terapeutico specifico.

Molto spesso la causa è da ascrivere alla vita frenetica: fra sport, corsi di inglese, inevitabilmente il loro organismo risente di tutto questo stress manifestando sintomi come il mal di testa.

stanchezza nei bambini

Inappetenza e Stanchezza: come riconoscere l’anemia da carenza di ferro nei bambini

Talvolta un frequente mal di testa potrebbe essere il segnale di un’anemia da carenza di ferro nei bambini soprattutto se associato ad altri segnali come stanchezza e irritabilità.

Una carenza di ferro inoltre può provocare disturbo del sonno con movimenti esagerati delle gambe (“gambe senza riposo”) durante la notte.

Nelle forme più gravi, il bambino può presentare:

  • Viso pallido;
  • Tachicardia;
  • Difficoltà respiratoria;
  • Ridotta tolleranza all’esercizio fisico.

Durante la crescita il fabbisogno di ferro dell’organismo è molto elevato. Basti pensare a come è rapida la crescita del bambino e che il volume ematico (del sangue) raddoppia nel primo anno di vita.

È importante assicurare il giusto apporto di proteine animali ricche di ferro, ecco alcuni degli alimenti non devono mai mancare nella dieta:

  • carne rossa (fegato, tacchino e pollo in particolare)
  • legumi
  • frutta secca
  • tuorlo d’uovo
  • verdure a foglia verde

A questi alimenti si possono affiancare cibi con alto contenuto di vitamina C che migliorano l’assorbimento di ferro.

Anemia nel bambino: gli integratori naturali utili a prevenirla?

Secondo le indicazioni fornite dalla Società Italiana di Nutrizione Umana nella fascia 6-12 mesi il fabbisogno di ferro è di 11 mg al giorno; oltre i 12 mesi di vita diventa 7 mg al dì.

La terapia dell’anemia sideropenica si basa sulla correzione della causa e sulla somministrazione di ferro al fine di normalizzare i valori di emoglobina e ripristinare le riserve di ferro.

Fra gli integratori utili a prevenire l’anemia sideropenica nei bambini, segnaliamo Ferrolat Fluid a base di Ferro, Vitamine, Estratti Vegetali e Pappa Reale, in grado di favorire il normale funzionamento del sistema nervoso e contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.

È bene comunque sentire il parare del proprio pediatra, il quale stabilirà se è necessario procedere con ulteriori esami specifici e le terapie più indicate.