L’anemia in gravidanza è un disturbo che riguarda molte donne in stato interessante, ed è dovuto a carenza di ferro, acido folico o vitamina B12. Durante la gestazione, infatti, aumenta il volume del sangue in circolo, e con esso il fabbisogno di questi tre nutrienti che vengono in parte ceduti per la crescita del feto.

L’anemia viene facilmente diagnosticata durante l’iter di controlli ed esami di laboratorio, ma c’è comunque un modo per prevenirla e per garantire il corretto apposto dei giusti nutriente durante i9 mesi di attesa.

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Anemia: un disturbo dalle molteplici cause

L’anemia in gravidanza è uno dei disturbi ematologici che colpiscono più frequentemente una donna in stato gestazionale, per via dei suoi cambiamenti organici che il corpo subisce per la salute del feto.  Nei casi più comuni consiste in una ridotta concentrazione di emoglobina, la proteina che si occupa del trasporto di ossigeno nel sangue, presente nei globuli rossi.

Diversi tipi di anemia possono insorgere nel corso della gravidanza, ma le forme più frequenti sono associate a:

  • Carenza di ferro;
  • Carenza di folati;
  • Carenza di vitamina B12

Durante la gravidanza aumenta il volume di sangue circolante necessario perché in condivisione con il feto, e aumenta il fabbisogno di ferro e altri micronutrienti come la vitamina B12 o l’acido folico necessari per la sintesi dell’emoglobina e dei globuli rossi.

In questa fase è tuttavia più frequente che sia la carenza di ferro a causare l’anemia. L’anemia sideropenica interessa il 50% della popolazione mondiale, e colpisce in particolar modo le donne in gravidanza. Di queste, il 30% soffre di carenza di ferro, una mancanza che aumenta il rischio di parto prematuro e conseguenze sullo stesso nascituro.

Sintomi e fattori di rischio

L’anemia insorge nella maggior parte dei casi a partire dal secondo trimestre di gravidanza, e la sua gravità è variabile a seconda della presenza di altre condizioni patologiche o problematiche connesse alla gravidanza. Per questo motivo, è necessario sia diagnosticata e tenuta sotto controllo per cui risulta sempre necessario un inquadramento clinico del singolo caso.

L’anemia gestazionale può essere inizialmente non riconosciuta, poiché i suoi primi sintomi sono quasi del tutto assimilabili a quelli di una gravidanza comune. Con l’andare del tempo, anche attraverso l’analisi del sangue, sarà più chiara la sua presenza, associata a segnali quali:

Le gestanti affette lamentano:

  • Maggiore stanchezza,
  • Pallore cutaneo,
  • Battito irregolare;
  • Mal di testa e vertigini, dovute spesso a ipotensione;
  • Irritabilità;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Intorpidimento di mani e piedi.

Alcuni fattori che aumentano il rischio di insorgenza di un’anemia gravidica, tra cui:

  • Gravidanze gemellari o multiple, o a distanza ravvicinata una dall’altra;
  • Nausea gravidica con vomito frequente;
  • Presenza di fibromi uterini;
  • Dieta errata;
  • Fumo di sigaretta e consumo di alcool;

Come prevenire le anemie in gravidanza

Durante la gravidanza, è importante prevenire e curare l’anemia seguendo una dieta adeguata associata ad un’integrazione di ferro, acido folico e vitamina B12, i mattoni fondamentali per la costruzione dei globuli rossi. Il ferro può essere assunto assieme ad una spremuta di agrumi, poiché la vitamina C ne aumenta e ne migliora l’assorbimento.

Gli alimenti da comprendere nella dieta sono:

  • Carne magra, preferibilmente bianca;
  • Uova,
  • Legumi (fagioli, lenticchie),
  • Prodotti lattiero-caseari,
  • Cereali integrali,
  • Pesce come tonno, sardine, merluzzo, ben cotti.

Per prevenire l’insorgenza dell’anemia durante la gravidanza affidati a integratori alimentare appositamente formulati. Ferrolat Plus e a base di Ferro, Lattoferrina, Vitamina C e Folati e offre una sinergia innovativa utile per rispondere all’aumentato fabbisogno tali nutrienti. I suoi 30 mg Ferro: contribuiscono a contrastare l’affaticamento e alla formazione emoglobina nel sangue. La Lattoferrina è in gradi di trasportarlo nei tessuti, mentre i Folati (Vitamina B6) coadiuvano la produzione dei globuli rossi. La Vitamina C migliora l’assorbimento del ferro.