
Il caldo incide sul declino cognitivo? Qualche consiglio per trascorrere un’estate sicura per giovani e anziani
Il declino cognitivo è una condizione comune in persone d’età avanzata o già affette da demenza. Essendo legata all’invecchiamento o alla predisposizione, non si può purtroppo intervenire, ma è possibile fare in modo che la situazione non si aggravi ulteriormente con qualche piccolo accorgimento da prendere soprattutto in estate. Il caldo afoso, infatti, è un fattore di rischio per il cervello, e questo vale anche per i giovani sani: le problematiche relative al benessere mentale delle fasce d’età più basse è sempre poco esplorato, ma diversi studi confermano la necessità di fare attenzione ai fattori ambientali che compromettono le funzionalità cognitive a tutte le età.
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Declino cognitivo sintomi: come si presenta in estate?

Caldo e declino cognitivo nei giovani: lo studio dell’Università di Harvard
I risultati del test
Al risveglio i ragazzi hanno dovuto completare alcune prove per verificare la velocità di risposta e la capacità di focalizzarsi sugli stimoli rilevanti, in presenza di elementi di distrazione; e il secondo basato su una serie di domande di aritmetica, per testare la memoria di lavoro.
Durante l’ondata di calore, chi aveva riposato in edifici con aria condizionata è risultato non solo più veloce e preciso nelle risposte. Gli studenti dei dormitori più caldi, invece, hanno ottenuto punteggi inferiori in cinque parametri cognitivi, inclusi rapidità delle risposte e memoria di lavoro.
Per i ricercatori, il calo è legato sia a fattori ambientali, sia fisiologici (bassa qualità del sonno dovuta all’afa, scarsa idratazione).
4 consigli per prevenire i deficit cognitivi d’estate
Esistono alcune pratiche utili per prevenire il declino cognitivo, facili da seguire anche durante i periodi di caldo estivo:
- mantieni l’idratazione: la disidratazione può provocare importanti complicazioni. L’acqua è sicuramente la bevanda migliore, ma possono andar bene anche succhi di frutta fresca fatti in casa, in particolare succhi di arancia, melagrana, mirtilli, ananas. È opportuno evitare alcol, bevande zuccherate o contenenti caffeina;
- cura l’alimentazione, prediligendo piatti leggeri e poco conditi, e integra tanta frutta (anguria, melone, pesche) e verdura (pomodori, cetrioli, sedano, carote) ricchi di sali minerali e vitamine. La carenza di questi nutrienti può comportare deficit cognitivi che si aggravano anche in persone già affette da demenza;
- attenzione alle uscite diurne: Il caldo eccessivo può aggravare la confusione mentale e provocare vertigini, mentre nelle persone più fragili può provocare il disorientamento spaziale. È preferibile evitare di uscire durante le ore più calde e prediligere le prime ore del mattino e quelle dopo il tramonto.
- nell’abbigliamento, preferisci tessuti naturali e colori chiari, indossa cappello e occhiali da Sole, oltre alla protezione solare con fattore di protezione adeguato.
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