Il reflusso gastroesofageo è un disturbo causato dalla presenza di succhi gastrici nella parete dell’esofago. Si verifica di solito dopo aver mangiato con una spiacevole sensazione di bruciore e acidità.

Si tratta di una patologia abbastanza comune che interessa adulti e bambini. Se i sintomi persistono con il passare del tempo il reflusso può rischiare di diventare cronico.

Reflusso gastroesofageo: quali sono le cause?

Le cause del reflusso gastroesofageo possono essere diverse. Tra esofago e stomaco c’è una valvola, il cardias o sfintere esofageo inferiore che si apre per consentire il passaggio del cibo dall’esofago allo stomaco e si richiude per impedire il reflusso di cibo e succhi gastrici verso l’esofago. Se questo sfintere non funziona bene, i succhi gastrici tendono a salire verso l’alto, irritando le mucose esofagee che non sono attrezzate per entrare in contatto con sostanze acide.

Il reflusso può essere causato da cattive abitudini alimentari, un’eccessiva assunzione di bevande gassate, cibi speziati o pesanti che irritano la valvola, così come il consumo di caffè o cioccolato.

In alcuni casi il disturbo può dipendere da ansia e stress. Il cardias, come tutte le altre valvole del nostro organismo, è controllata dal sistema nervoso, eventuali stati ansiosi possono dunque portare al malfunzionamento di questo sfintere. Infine uno stile di vita poco sano, fumo, sovrappeso e pasti abbondanti possono aggravare la situazione.

Quali sono i sintomi del reflusso gastroesofageo?

Il sintomo principale del reflusso gastroesofageo è il bruciore e il rigurgito acido. In alcuni casi il reflusso si associa a tosse, bronchiti, attacchi d’asma o sudorazione notturna.

Di notte quando assumiamo la posizione sdraiata nel letto, è più facile che i succhi gastrici risalgano verso l’esofago. Il reflusso gastroesofageo notturno può essere molto fastidioso ed avere conseguenze negative sulla qualità del sonno e del riposo. Se la sintomatologia è particolarmente grave, si farà fatica ad addormentarsi e si arriverà a soffrire di insonnia cronica, con un peggioramento notevole della qualità di vita. Quando si riposa male, ci si si sveglia affaticati, privi di energia per affrontare la giornata e di cattivo umore.

Combattere il reflusso: rimedi naturali

Contro il reflusso i rimedi naturali sono la soluzione più indicata. A cominciare dalle tisane e preparati a base di sostanze vegetali come l’aloe vera, l’altea, la malva o la liquirizia.

L’aloe vera è un potente antiinfiammatorio che protegge le pareti dello stomaco e contribuisce a rigenerare l’epitelio esofageo. Malva ed altea hanno importanti proprietà medicamentose e svolgono un’efficace azione lenitiva sulle mucose. La liquirizia è utile per proteggere lo stomaco e l’esofago dall’eccesso di succhi gastrici provocati dal reflusso.

Un altro fronte su cui intervenire è la riduzione del livello di ansia e stress, attraverso rimedi naturali che concilino il sonno e favoriscano un riposo sereno.

Il reflusso gastroesofageo si cura con i rimedi naturali

Se trascurato, il reflusso può diventare un disturbo serio e invalidante. Oltre all’adozione di uno stile di vita sano e una alimentazione corretta, puoi provare per combattere il reflusso rimedi naturali efficaci e dagli effetti benefici duraturi.

boularten