L’omotaurina è una sostanza organica sintetica analoga alla taurina da cui prende il nome, la differenza è data dall’aggiunta di un carbonio in più inserito nella sua composizione chimica. Questa modifica rende la sostanza un integratore curativo e preventivo per il sistema centrale nervoso e le cellule cerebrali.

Nota come tramiprosate ovvero acido 3-ammino-1-propansolfonico (3-APS), fu scoperta inizialmente di diverse alghe rosse di mare ed estratta per essere applicata per le differenti finalità mediche e curative. In seguito, l’omotaurina, è stata riprodotto in laboratorio in modo sintetico ed è la sostanza che anche oggi viene utilizzata negli integratori.

Omotaurina a cosa serve

L’omotaurina è stato inserito dal Ministero della Salute nella lista che riguarda “Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico” oltre all’elenco “Sostanze senza apporto massimo giornaliero definito”. Anche se non è stato ancora confermato da un punto di vista scientifico, i benefici che si possono ottenere dall’utilizzo dell’omotaurina sono molteplici e di varia natura.

L’effetto fondamentale di questa sostanza è rappresentato dalla sua azione neuroprotettiva. A questo proposito vi sono diversi studi scientifici che hanno messo in evidenza come l’omotaurina possa proteggere il cervello dall’invecchiamento e migliorare la memoria.

L’omotaurina ha dimostrato la sua utilità anche nei casi di Alzheimer, dai dati scientifici raccolti risulta che l’assunzione di tale sostanza riduca la perdita di memoria e il calo del volume dell’ippocampo. Anche per la cura del Parkinson, l’introduzione dell’omotaurina aiuta a ridurre la sintomatologia della malattia. Ulteriori studi hanno rivelato invece la capacità protettiva verso la salute degli occhi.

Effetti collaterali

L’utilizzo di omotaurina può presentare alcuni effetti collaterali come nausea, vomito, diarrea, vertigini ed emicrania. Generalmente assumere tale sostanza in modo corretto e seguendo le indicazioni adeguate al proprio specifico caso, è sicuro e non presenta alcuna conseguenza né problematica.

L’omotaurina non deve essere utilizzata in caso di gravidanza e allattamento per precauzione in quanto mancano ad oggi le informazioni scientifiche necessarie per avere la certezza che tale sostanza non procuri danni alla mamma e soprattutto al bambino in formazione.

È necessario inoltre astenersi dal consumo di prodotti contenenti omotaurina se si ha un’accertata ipersensibilità, intolleranza o allergia certa o presunta, ad uno degli elementi contenuti nella formulazione degli integratori a base di omotaurina. Non devono utilizzare il prodotto nemmeno coloro che non hanno raggiunto la maggiore età. In caso di assunzione di terapie farmacologiche è consigliabile consultare il medico per evitare eventuali interazioni tra le sostanze.

Conclusioni

Dalle alghe rosse proviene l’omotaurina prodotta anche sinteticamente in laboratorio, e inserita in integratori alimentari formulati per ottenere il massimo effetto da tale elemento.
L’amminoacido modificato è notevolmente efficace nella protezione dei sistema nervoso centrale ed è quindi stato utilizzato durante diversi studi clinici.

L’omotaurina integratori viene equiparata a quella di un vero e proprio farmaco in disturbi cognitivi di soggetti malati di Alzheimer e Parkinson. Per una cura preventiva è consigliabile iniziare la cura prima dei 60 anni quando tali disturbi possono iniziare a farsi sentire. L’omotaurina svolge funzioni fondamentali per la salvaguardia della centralina del nostro corpo ovvero il cervello.