L’anemia è un disturbo consistente nella ridotta capacità di trasporto dell’ossigeno da parte del sangue, che può dipendere da alterazioni citologiche o funzionali degli eritrociti. Esistono differenti tipi di anemie, che, nella maggior parte dei casi, sono dovute alla diminuzione della massa di globuli rossi, identificabile nel valore dell’ematocrito (rapporto tra parte corpuscolata e plasma del sangue). In questi casi un integratore di ferro e acido folico può essere di grande aiuto nella risoluzione del problema.

Anemia sideropenica

Una delle principali cause del disturbo è la carenza di ferro, responsabile dell’anemia sideropenica, che può essere prodotta sia da un diminuito apporto dell’elemento per carenze dietetiche, sia da una sua eccessiva perdita provocata che da un assorbimento insufficiente.

Nella donna, questa forma di anemia è piuttosto diffusa e accompagna alcune fasi fisiologiche della vita fertile, come il ciclo mestruale e soprattutto la gravidanza.
Nell’uomo invece il disturbo si manifesta con una maggiore epidemiologia dopo i trent’anni.

Cause dell’anemia sideropenica

Uno stato carenziale di ferro può essere prodotto da:

1. apporto non adeguato alle esigenze metaboliche;
2. assorbimento insufficiente;
3. fabbisogno maggiore;
4. eliminazione aumentata e protratta nel tempo.

– L’apporto inadeguato di ferro dipende da carenze alimentari, tenendo conto che circa il 70% del ferro introdotto con gli alimenti si trova nei gruppi “eme” prontamente assorbibili; tutte le volte in cui invece l’elemento non è unito al gruppo eme, viene assorbito con difficoltà.
Durante l’infanzia e la vecchiaia oppure nei regimi vegetariani e vegani si instaura questa condizione.

– Il ridotto assorbimento di ferro di verifica in caso di diarrea cronica, di presenza di grasso nelle feci (steatorrea) oppure in seguito a interventi chirurgici a carico dell’apparato intestinale, come gastrectomia o asportazione di porzioni dell’intestino.

– L’aumentato fabbisogno di ferro deriva da particolari condizioni in cui il metabolismo deve venire supportato da una quota maggiore di questo elemento (come in gravidanza, nella prima infanzia, durante l’adolescenza o in caso di mestruazioni particolarmente abbondanti).

– La perdita continuativa di ferro si instaura in seguito a piccole emorragie prodotte da ulcere gastriche o duodenali, emorroidi, diverticolite, colite ulcerosa, ernia iatale.

Come affrontare l’anemia sideropenica

L’anemia sideropenica è un disturbo che comporta una serie di sintomi come: stanchezza generalizzata spesso accompagnata dalla mancanza di respiro, cefalea, vertigini, alterazioni digestive, infiammazioni delle mucose (soprattutto di quella linguale con la presenza di glossite), tachicardia e formicolio agli arti.
La sua diagnosi presuppone analisi del sangue con la ricerca di ematocrito e valore di ferritina ematica.

Le terapie sono impostate sull’assunzione di ferro sotto varie forme, cercando di evitare alcuni disturbi abbastanza comuni, come pirosi gastrica, crampi addominali e diarrea.

Integratori anti-anemia

Accanto alla terapie farmacologiche trovano largo impiego anche gli integratori; un integratore di ferro che svolge un efficace ruolo terapeutico è infatti in grado di ripristinare il funzionamento fisiologico degli eritrociti, minimizzando i sintomi dell’anemia ferropriva

La presenza concomitante di ferro e acido folico viene sfruttata per incentivare i processi di moltiplicazione di cellule con intenso turn-over, come appunto i globuli rossi, migliorando il loro funzionamento.
L’acido folico è una pro-vitamina che partecipa alla produzione degli acidi nucleici, contribuendo quindi alla riproduzione cellulare.
L’azione sinergica dei due elementi ne potenzia reciprocamente l’efficacia, rendendo tali integratori come la scelta ideale in caso di anemia sideropenica.

L’assunzione di prodotti di questo tipo si è confermata particolarmente efficace nella prevenzione di forme di anemie da carenza di ferro proprio perché, stimolando la moltiplicazione cellulare, assicura una concentrazione ottimale di eritrociti nel sangue.
Gli integratori a base di ferro e acido folico vengono prescritti anche come coadiuvanti durante terapie anti-anemiche.

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