Il deterioramento (o declino) cognitivo lieve (MCI) è una fase dell’invecchiamento della mente che si manifesta in soggetti oltre i 65 anni, almeno in uno su dieci, che riguarda le funzione cognitive dell’uomo e il loro lento indebolirsi. I segni distintivi del declino cognitivo consistono in alcune problematiche nel mantenimento della  memoria, seppure siano considerate in una fase preliminare e ancora leggera per influire in maniera pervasiva sulla quotidianità.

Scopri come prevenire il declino cognitivo conoscendo cause, sintomi e alcuni piccoli rimedi. Continua a leggere l’articolo.

Sintomi del deterioramento cognitivo lieve

Il Declino cognitivo che subentra con l’avanzare dell’età può essere un malessere che, seppur lieve, nelle normali attività quotidiano può farci sentire enormemente a disagio e rendere più difficoltose le interazioni sociali con il prossimo. I sintomi più comuni del deterioramento cognitivo lieve includono:

  • Incapacità di ricordare ciò che è stato fatto recentemente;
  • Impossibilità nel ricordare gli impegni, nozioni, o appuntamenti;
  • Dimenticare dove si son lasciate o dove si son viste delle cose;
  • Tendenza a ripetere lo stesso concetto più volte in una conversazione, e dimenticare nozioni appena apprese;
  • Confondere o alterare l’ordine delle date, così come gli eventi recenti o le festività;
  • Quando si interagisce con altre persone spesso si è meno pazienti, più irascibili e irritabili.
declino cognitivo

Quali sono le cause della perdita di memoria?

La causa più evidente del declino cognitivo, con gli annessi problemi di memoria, lieve è l’età e l’invecchiamento della mente, poiché la difficoltà nel ricordare le cose è solitamente associata al passare del tempo. Altre cause possono essere rappresentate da fattori genetici, che svolgono anche un ruolo importante nel passaggio dal decadimento cognitivo lieve alla demenza. Anche i fattori di rischio cardiovascolare influiscono, poiché questo tipo di patologie possono intaccare i vasi sanguigni cerebrali. Infine, le abitudini quotidiane: l’obesità e l’abuso di alcol o di sostanze tossiche influiscono sulle funzionalità cerebrali.

Esistono associazioni ulteriori tra il tasso e la gravità del declino cognitivo e una serie di fattori, tra cui lo stress ossidativo e danni dei radicali liberi, l’infiammazione cronica di basso livello il calo dei livelli ormonali, la disfunzione endoteliale (del rivestimento interno delle arterie), la solitudine, la mancanza di rete sociale e lo stress elevato.

Si può prevenire?

Attualmente non esiste un trattamento per il deterioramento cognitivo lieve, ma esistono rimedi utili per contrastarne l’insorgenza e per diminuire il rischio che si sviluppi in casi di demenza più gravi. Il declino cognitivo lieve si può prevenire adottando alcune sane abitudini per mantenere il cervello attivo: attività sociali, avventurarsi in esperienze nuove e creare continuamente stimoli per la mente. È importante avere un passatempo quotidiano, fare attività fisica 30 minuti al giorno, intervenire sulla dieta o stare attenti alle malattie cardiovascolari.

Per aumentare le funzioni della memoria e la capacità di concentrazione possono essere utili integratori come Akuten, un integratore alimentare a base di EZ Brain® (associazione SAM-e/SOD), Omotaurina, Vitamina B6 e B12, utile per mantenere le facoltà cognitive indebolite dall’età o da cause di varia natura.

L’omotaurina contenuta al suo interno  riduce la tossicità della proteina beta-amiloide, rallenta la diminuzione delle dimensioni dell’ippocampo e offre supporto al mantenere il tono dell’umore anche grazie al coenzima SAM- e (200 gr) e all’acido folico.

Akuten